LA FAMIGLIA RAMINELLI, L’AZIENDA, LA STORIA

1959‐1976 La nascita del marchio Raminelli.

L’impresa Raminelli nasce a Zoppola (PN) nel 1959 dall’intuizione di Luigi Raminelli unico fondatore e proprietario. Durante quegli anni di prosperità economica e crescita del settore edilizio, l’azienda si configurò concentrando la sua attività nella produzione di manufatti in cemento e divenendo da subito una solida realtà locale. Il format venne mantenuto per i successivi quindici anni, prima che alla produzione cementizia venisse affiancata anche la distribuzione di materiali edili. Risale al 1976, nei mesi che seguono lo storico terremoto che scosse il Friuli Venezia Giulia, l’apertura del primo punto vendita e degli uffici amministrativi di via Giardini, che ancora oggi rappresentano la sede legale dell’azienda.

E’ in questi anni che si delinea la marcata connotazione dell’azienda a gestione familiare, infatti Luigi, che fino ad all’ora si era avvalso solamente di un numero ristretto di collaboratori, cominciò ad includere nell’impresa nuovi dipendenti coadiuvati dal sapiente aiuto della moglie Clara, delle figlie Milena e Fiorenza, che successivamente intrapresero strade diverse, e dei figli Mauro, Flavio e Roberto, i quali fin dalla giovane età  cominciarono a collaborare nell’attività di famiglia e che ripercorreranno in seguito le orme del padre. Più tardi sarà la volta anche dell’ultima genita Erika.

1979‐1983 Crescita della produzione e ampliamento dell’unità produttiva.

A cavallo tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 l’azienda conobbe un periodo di fiorente sviluppo e incominciò l’opera di ampliamento del comparto produttivo con l’aggiunta del reparto per la costruzione dei primi “solai a travetti”. La realtà Pordenonese in grande espansione e l’ingente richiesta di materiali edilizi, costrinse molte aziende della zona a processi di adattamento alle situazioni ambientali esterne, creando una scrematura naturale del settore.

Luigi, da sempre attento ai cambiamenti del mercato, colse la sfida e decise quindi di implementare e ammodernare l’apparato produttivo facendo costruire, nel 1983, uno stabilimento per la lavorazione del cemento comprensivo di un moderno impianto per la produzione delle “lastre predalles”. Questa si rivelò una scelta opportuna che permise da un lato di rispondere in maniera adeguata alla nuova domanda di mercato e dall’altro di iniziare un processo di differenziazione produttiva che rese maggiormente competitiva l’offerta.

Anni ’90 Il consorzio GAME e la seconda generazione Raminelli

Con l’inizio degli anni novanta cominciò il periodo più difficile ma altresì stimolante del processo di crescita dell’azienda.

Una tappa fondamentale di questo processo avvenne nel 1992, quando Raminelli, divenuta Snc da poco, aderì al consorzio G.A.M.E. (Gruppo acquisto materiali edili), che all’epoca contava 16 aziende associate e che oggi include ben 24 imprese con 38 rivendite dislocate in tutto il territorio del Triveneto, rappresentanti l’unione volontaria di specialisti del settore volta a consentire l’acquisizione di prodotti qualitativamente superiori a prezzi di gran lunga vantaggiosi per il cliente finale. Attualmente Roberto Raminelli ricopre la carica di consigliere all’interno del consiglio d’amministrazione del consorzio GAME.

Nel 1993 la prematura e compianta scomparsa di Luigi, fondatore dell’azienda, colpito da malattia qualche anno prima, fece ricadere la responsabilità della gestione aziendale sui figli, divenuti soci l’anno precedente.

La seconda generazione Raminelli riuscì a dare continuità e sviluppo all’attività brillantemente avviata dal padre, il nuovo assetto societario era costituito da: Roberto Raminelli, il più giovane dei fratelli, a capo della gestione strategica. Il ruolo di responsabile della produzione e sicurezza affidato a Mauro Raminelli, e quello di responsabile del reparto amministrativo a Erika Raminelli; la struttura rimarrà inalterata da allora.

Nello stesso anno vennerò installate le prime macchine elettroniche per la lavorazione dell’acciaio per il cemento armato, un decisivo passo in avanti sancito, qualche anno più tardi, dal riconoscimento Ministeriale che insignisce il polo produttivo di Zoppola della qualifica di laboratorio di trasformazione degli acciai.

2000‐2010 L’espansione sul territorio; Raminelli & Mio

Il decennio appena trascorso ha rappresentato il periodo della definitiva consacrazione dell’impresa grazie a scelte strategiche oculate che sono conciliate con importanti investimenti e con l’apertura di nuove sedi sia produttive sia di distribuzione.

Nel 2001 l’inaugurazione della filiale di Casarsa della Delizia (PN), comprensiva di ferramenta e rivendita di materiali edili e componenti di idraulica, ha segnato il primo passo verso una volontà di ramificazione territoriale consequenziale alla crescita di fatturato e all’aumento della produzione.

Il trasferimento di parte del sito produttivo, precisamente quello specializzato nella realizzazione di solai a “lastre predalles” e a “pannelli di laterizio”, è avvennuto nel 2006, con il rilevamento dello stabilimento di Sedegliano (UD) della ditta Di Lenarda Srl. La sede Zoppolana ha mantenuto lo stabilimento di produzione del ferro lavorato e dei solai “a travetto tralicciato/Unisol”, oltre alla segreteria amministrativa e all’ufficio tecnico.

Il disegno imprenditoriale del gruppo Raminelli è trasparente e orientato a soddisfare il cliente in tutto il processo che va dalla costruzione delle infrastrutture all’acquisto dei materiali di finitura. Nel 2010, con l’apertura del punto vendita Raminelli & Mio a Orcenico Inferiore (frazione di Zoppola), nato dall’unione tra le due realtà locali, e specializzato in ceramiche, sanitari e arredo‐bagno, si è portata a compimento questa volontà, ovvero quella di ampliare la gamma dell’offerta, che si può ora considerare esaustiva sotto tutti gli aspetti.

2011‐2012 Le nuove filiali di Aviano e Maniago

L’anno 2011 è stato contraddistinto dall’apertura della nuova filiale di Aviano(PN) con annessa distribuzione di materiali edili, ferramenta e idraulica.

Il 2012 è iniziato sotto i migliori auspici, con l’inaugurazione, avvenuta in Gennaio, del moderno stabilimento di Maniago(PN), che si trova nella zona industriale della cittadina Pedemontana. All’interno della struttura, che comprende più di 10.000 mq di magazzino coperto e scoperto, sorgerà un nuovo showroom delle ceramiche. L’apertura di queste due nuove realtà è in linea con l’ambizione di riuscire a servire geograficamente gran parte della provincia, consapevoli di poter offrire prestazioni professionali a prezzi sempre più competitivi.

 

 

2015 …il Futuro

Nel Mese di Novembre viene aperta la nuova filiale di Azzano Decimo (PN).

Lo spazio, rilevato da una precedente gestione, ospiterà un nuovo ShowRoom Raminelli&Mio con Arredo Bagno, Sanitari e Ceramiche.

Al centro della rivendità come da tradizione anche il magazzino per la distribuzione dei Materiali Edili e la Ferramenta.

In questi tempi di crisi globale dell’economia la Raminelli Srl mantiene vivo il suo carattere di affidabilità e di coerenza con i principi che fin qui l’hanno guidata. Cosciente della sfida imprenditoriale che molte aziende stanno affrontando l’impresa guarda al futuro con ottimismo, forte delle peculiarità che da ormai 50 anni la contraddistinguono. A oggi l’azienda conta un organico di circa quaranta dipendenti, un reparto di progettazione interna costituito da un team di cinque geometri, diversi mezzi per il trasporto e un impianto di logistica puntuale ed efficiente.

L’impegno nel curare il processo lavorativo dalla produzione dei materiali alla vendita, dalla progettazione in studio alla distribuzione, la varietà d’offerta che va dai materiali di ferramenta alle ceramiche fino agli oggetti di finitura, l’orientamento al cliente e la conformazione aziendale familiare, fanno di Raminelli una realtà distinta e affermata, oggi più che mai convinta delle proprie potenzialità.